mercoledì 19 ottobre 2011

corsi gratuiti di editoria multimediale e di industrial design a Firenze!

EDITMEDIA
(Web, stampa, multimedia: corso di progettazione e produzione editoriale)
Il corso si propone di formare un tecnico in possesso di competenze professionali aggiornate che lo mettano in grado di operare proficuamente nei processi di produzione editoriale, con un approccio multimediale e multisupporto (web, carta, ebook etc.).
Tra le sue capacità dovranno rientrare la progettazione delle gabbie grafiche, l'uso degli strumenti informatici hardware e software necessari per la creazione e l'elaborazione di immagini, testi e altri materiali editoriali, la realizzazione di file pronti per la stampa o per la distribuzione come ebook, la creazione di siti/web application per la fruizione su diversi dispositivi.
Il corso rilascia l'Attestato Regionale di Qualifica per il profilo professionale di "Tecnico di elaborazione del materiale editoriale, ideazione, disegno e controllo del progetto" (codice 101).La figura formata opera nelle case editrici, nelle redazioni di giornali o periodici, nelle web agency con funzioni di progettazione e realizzazione della grafica delle pagine e dei siti.
Presentazione del corso: 3 novembre 2011 alle ore 11 presso la Scuola Superiore di Tecnologie Industriali
La selezione avverrà nei giorni 8 e 9 novembre 2011Inizio corso: martedi' 15 novembre 2011
IL CORSO E' COMPLETAMENTE GRATUITO

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ID&A 2011 - Industrial Design & Arredamento
(progettazione di oggetti e ambienti)
Il percorso formativo fornisce le basi teoriche e gli strumenti pratici necessari a un moderno professionista del design per gestire al meglio la progettazione di ambienti e oggetti di design.
Il corso rilascia l'Attestato Regionale di Qualifica per il profilo professionale di "Tecnico della progettazione di mobili e complementi" (codice 262).
La figura professionale formata può trovare impiego, con forme contrattuali diverse, presso studi di architettura, agenzie di grafica e design, o nei reparti di progettazione di aziende produttrici. Può inoltre optare per la libera professione anche in studi associati.
Presentazione del corso: 17 novembre 2011 alle ore 16 presso la Scuola Superiore di Tecnologie Industriali
La selezione avverrà nei giorni 22 e 23 novembre 2011
Inizio Corso previsto: 28 novembre 2011
IL CORSO E' COMPLETAMENTE GRATUITO



contatti:

Scuola Superiore di Tecnologie Industriali
Via Panciatichi 29 - 50127 Firenze
Tel. 055 419694 Fax 055 4224052
Email ssti@ssti.it


per accedere alla pagina dei corsi master, e scaricare la scheda completa del corso:
http://www.ssti.it/index.php?option=com_testcorsi&Itemid=27

giovedì 6 ottobre 2011

Stay Hungry.... Stay Foolish!

Un doveroso saluto ad un grande uomo, che ha cambiato molte nostre abitudini....


Ciao Steve...


Di seguito il link del famoso discorso agli studenti di Stanford....Meditate gente, meditate...
e prendete ispirazione...


http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=41695&sez=HOME_NELMONDO&npl=&desc_sez=

venerdì 30 settembre 2011

tecnico qualificato fotografo a Firenze - APAB

Tecnico qualificato fotografo 

Il Corso Professionale di Tecnico Qualificato Fotografo è un corso legalmente riconosciuto che rilascia un Diploma valido in tutti i paesi della Comunità Europea.
Il corso è annuale, con durata di 600 ore totali.
Si possono scegliere due tipi di frequenza:
CLASSE A: tre giorni alla settimana il pomeriggio.
CLASSE B: solo sabato e domenica a settimane alternate (due week end al mese).
CLASSE C: tre giorni alla settimana il mattino.

Durante il corso è previsto uno Stage di 200 ore presso un fotografo o studio fotografico o agenzia a scelta dello studente. E' possibile fare lo stage anche in sedi lavorative fuori dalla Regione Toscana.

Le lezioni si tengono nel Palazzo Antinori presso la scuola APAB e, a volte, dentro il Museo Nazionale di Fotografia ALINARI (MNAF).

Al termine del corso, dopo l'esame davanti ad apposita commissione, sarà rilasciato il Diploma pubblico di Fotografo, riconosciuto in tutti i Paesi della Comunità Europea.

Il corso si propone di mettere in contatto gli allievi col mondo lavorativo dell'immagine fotografica (professionisti, agenzie, editori), affronta in modo approfondito la fotografia digitale, le tecniche fotografiche e di narrazione attraverso l'immagine, inoltre legislazione e contratti nella fotografia. La direzione scientifica è curata dalla Fondazione Fratelli Alinari per la Storia della Fotgrafia.

Non è richiesta una conoscenza di base poiché durante le lezioni si affronteranno tutti gli argomenti tecnici. Gli insegnanti sono tutti professionisti del settore.

il corso inizia il 5 di Novembre 2011, ma ci si può comunque iscrivere entro Gennaio 2012  - è riproposto ciclicamente, contattare a scuola per conoscere le date per le successive edizioni


scarica la scheda 
corso tecnico qualificato fotografo



APAB - Scuola Internazionale di Fotografia

Palazzo Antinori - Borgo Santa Croce, 6 - 50122 Firenze

Telefono: +39 055 488017 - Telefono: +39 055 3987098
Fax: +39 055 488017
E-mail: info@scuoladifotografia.org

lunedì 19 settembre 2011

diamo il benvenuto alla nuova legge sull'apprendistato!!!

ecco a voi il nuovo decreto...non ha neppure una settimana di vita!



E' sempre buona norma essere aggiornati sulle nuove disposizioni di legge, visto che la cosa riguarda i giovani, che sono anche quelli più in difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro...ma adesso è stato esteso anche a un'altra tipologia di lavoratori, purtroppo in largo aumento in questi ultimi anni...




Il nuovo Decreto legislativo 167/2011 recita così all'articolo 1:
L'apprendistato e' un contratto di lavoro a tempo  indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 
bello, no?
ma c'è il trucco...di fatto, al momento della stipula del contratto viene stabilita una scadenza, riguardante il periodo cosiddetto "formativo", obbligatorio per legge (l'apprendistato è difatti definito un contratto "a causa mista", proprio perchè prevede, oltre alla normali ore lavorative, anche ore di formazione obbligatorie per l'apprendista), al termine del quale entrambe le parti possono recedere dal contratto...insomma, è si a tempo indeterminato, ma solo se non viene interrotto al termine del periodo di formazione.


tipologie: 
a) apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (15-25 anni)
b) apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere (18-29 anni)
c) apprendistato di alta formazione e ricerca (18-29 anni)
d) apprendistato per la riqualificazione dei lavoratori in mobilità espulsi dai processi produttivi

sabato 3 settembre 2011

orientamento e bilancio di competenze

Inizia Settembre....e immancabilmente si ricomincia a cercare lavoro....


Forse, per chi ha un pò di tempo a disposizione, potrebbe essere utile fare il punto sulle proprie esperienze, professionali e formative e, perchè no, anche un pò d'ordine mentale (se si è particolarmente indecisi sul percorso da intraprendere).


Per questo varie istituzioni, tra cui i Centri per l'impiego, offrono come servizio la consulenza d'orientamento, per poter sostenere una serie di colloqui orientativi, o, in altri casi, fare un "bilancio di competenze":
il bilancio di competenze è definito come un metodo di analisi e di autoanalisi assistita delle competenze, delle attitudini e del potenziale di un individuo in funzione della messa a punto da parte dell’individuo stesso di un proprio progetto di sviluppo professionale o di inserimento lavorativo o di formazione per l’occupazione.




In pratica:
Lo scopo principale di questa tecnica è quello di accompagnare la persona a far emergere le proprie capacità, competenze e caratteristiche personali, rendendone possibile la trasferibilità e la spendibilità attraverso la ridefinizione e riprogettazione del proprio percorso di sviluppo professionale e/o formativo.



Il Bilancio si divide in tre fasi:
  1. fase preliminare, nella quale la persona dichiara il suo impegno ad intraprendere il percorso, le sue motivazioni ed attese
  2. fase d'investigazione, nella quale vengono analizzate le motivazioni e gli interessi personali e vengono identificate le competenze professionali e personali
  3. fase di conclusione, nella quale avviene la restituzione dei risultati dell'investigazione e si analizza la fattibilità del proprio progetto
Nell'evoluzione di questo percorso il soggetto coinvolto deve assumere il ruolo di protagonista principale, così da prendere coscienza delle competenze maturate in ambito formale, non formale ed informale. L'impegno richiesto alla persona è quantificabile in circa 24 ore suddivise tra incontri di consulenza e attività da svolgere autonomamente, in un periodo variabile tra i due-tre mesi.

I destinatari:
soggetti adulti in possesso di un patrimonio di competenze professionali e di esperienze lavorative e di vita, in particolare:
- persone occupate interessate alla riqualificazione e ad uno sviluppo di carriera
- persone in mobilità lavorativa o con esperienze di lavoro discontinuo
- persone inoccupate o disoccupate
- persone coinvolte in processi di ristrutturazione e riorganizzazione della propria azienda
- giovani laureati con esperienze di stage e tirocini che desiderano individuare le competenze acquisite e la loro spendibilità sul mercato


In Italia gli interventi di bilancio di competenze sono previsti e realizzati dai Servizi per il lavoro, quali i Centri per l'impiego provinciali, i Centri di orientamento universitari, la scuola secondaria superiore, i Comuni, enti e organizzazioni che necessitino di un percorso di bilancio per il proprio personale





mercoledì 20 luglio 2011

pausa estiva....


Auguro a tutti di godere del sole e del relax...per ritemprare le energie in attesa di ripartire con più slancio...a Settembre!


Se volete dilettarvi con qualche lettura estiva, vi consiglio di leggere
"Trovare il lavoro che piace", di Gianluca Antoni e Nicola Giaconi.....


...o di visionare il sito
http://www.trovareillavorochepiace.it/


una serie di consigli utili...dispensati in chiave ironica!


(che non fa mai male!)

mercoledì 15 giugno 2011

è ancora utile il biglietto da visita nell'era di FB?

...salve a tutti...carissimi...  ;)
spulciando qual e là sul web ho incontrato diversi articoli che sottolineano l'inutilità del biglietto da visita nell'era digitale.
Premetto che rispetto ogni opinione...ma mi riservo il diritto di dissentire...

E' vero che oggi ci sono infiniti canali di comunicazione, e sempre più spesso si ricorre a internet e ai suoi mezzi (basti pensare all'esplosione di social network quali Facebook e Twitter) per ottenere contatti utili per il lavoro, promuovere eventi, portfolii e intere attività....Convengo che in certi casi questo sia il sistema migliore, più veloce ed efficace, per arrivare al punto.

Però...pensiamoci un attimo...
Altrettanto spesso, uno dei canali migliori di contatto rimane quello di presentarsi direttamente, fisicamente, presso l'azienda...stringere la mano della persona a cui affideremo il nostro cv, farle un bel sorriso e cercare di ottenere un nuovo incontro...

In questi casi...non ci starebbe bene avere a portata di mano un bel biglietto da visita, fatto su misura per noi, qualcosa di "tangibile", che possa servire a ricordare il nostro passaggio e far sentire in maniera maggiore la nostra presenza?

perchè escludere i vecchi sistemi di comunicazione? non sarebbe meglio farli convivere in modo intelligente con quelli nuovi?

venerdì 10 giugno 2011

gnozi sautòn - conosci te stesso

Γνῶθι σαυτόν (gnôthi sautón)


L'esortazione di Socrate a cercare la verità dentro di noi, appare tanto più preziosa, oggi, in un mondo dove non esistono più certezze, dove conquistare tranquillità e sicurezza significa dover lottare tutti i giorni....
....Al giorno d'oggi è difficile trovare lavoro, qualsiasi lavoro.
Nessuno si improvvisa più un mestiere. 


Per ottenere un lavoro bisogna faticare, rimettersi continuamente in gioco, in discussione, aggiornarsi, entrare in competizione.
Quindi....vale la pena di farlo per un lavoro che poi non ci piace?


Forse no....allora, perchè non provare ad ascoltarsi un pò...e capire cosa veramente ci piace, cosa ci riesce FARE BENE?
se facciamo una cosa che ci piace, duriamo meno fatica....e rendiamo sicuramente di più


stasera vi lascio con un finale di film che a me piace molto...un bel "mantra"...su cui riflettere un pò...trovate cinque minuti, e ascoltate il consiglio.


The Big Kahuna, John Swanbeck 1999

domenica 29 maggio 2011

....per molti non per tutti?

Innanzitutto va detto che non sempre è possibile fare un biglietto da visita;
il problema si pone soprattutto per chi non ha una professionalità specifica e non può inquadrarsi in un ruolo ben definito per fare una presentazione efficace.
In realtà, per chi di questi tempi si avvicina al mondo lavorativo, o deve re-inserirsi sul mercato, il primo passo da fare è proprio crearsi un profilo professionale chiaro. 
Oggi le aziende cercano figure specializzate, sia per i profili cosiddetti "alti" che per i "bassi".

E' necessario quindi investire sulla propria professionalità, non solo attraverso percorsi scolastici, ma anche con stages e corsi di formazione, e sopratutto facendo esperienza direttamente sul campo.

Il curriculum vitae

il biglietto da visita è il curriculum più "smart" che esista: con poche info deve descriverci e renderci appetibili agli occhi di chi potrebbe assumerci.
In alcuni casi, deve essere corredato di altri elementi (ad esempio, nel caso di un designer grafico,  è d’obbligo presentare un portfolio con i lavori svolti)
Oltre ai dati anagrafici, un cv tradizionale deve contenere le esperienze professionali (la prassi comune è metterle in ordine cronologico inverso), formative, titoli di studio, attestati, stage e quant’altro. Seguono la conoscenza delle lingue, del computer, di programmi specifici, l’utilizzo di particolari macchinari e la disponibilità di spostamento e d’orario.
Fin qui…niente di nuovo…
Come fare a concentrare tutte queste informazioni in max due pagine?
E soprattutto…come fare a concentrarle in uno spazio di 55X85 mm????

Il titolo di studio


un tempo garanzia di occupabilità, oggi il suo ruolo è completamente rovesciato:
la cosa importante non è più il pezzo di carta, ma le capacità acquisite dalla persona; la formazione non riguarda più il solo ambito scolastico, ma sempre più spesso è collegata all’ESPERIENZA PRATICA.
Tutto nell’ottica del Long life learning, l’apprendimento durante l’arco della vita.
Questo per dire che, sì, il titolo di studio è richiesto e conserva il suo valore, ma chi deve assumervi darà uguale importanza alle vostre esperienze professionali, alla vostra formazione sul campo.

giovedì 19 maggio 2011

il lavoro nobilita l'uomo?

Il momento è critico, c'è forte disparità tra chi cerca e chi offre lavoro;  a causa di un sistema di tassazione molto pesante, le aziende sono costrette ad usare continui escamotage per assumere personale…
Sempre più spesso si ricorre a contratti di apprendistato o si assumono persone in mobilità o disoccupati di lunga durata, per poter usufruire degli sgravi fiscali.
in altri casi il tirocinio è l'unico canale per entrare in contatto con un'azienda...
E chi non rientra in determinati target?
Come può farsi spazio e trovare la propria collocazione professionale?

venerdì 15 aprile 2011

So Gorgeous!

Finalmente è arrivata la Primavera, si avvicinano le festività Pasquali....
Suggerisco un link, dove trovare alcuni esempi "very smart" per l'impostazione grafica del vostro biglietto da visita:
60 immagini di lavori freschi, vivaci, giovani....che sicuramente non passano inosservati...per andare diritti al punto!


http://vector.tutsplus.com/articles/inspiration/60-gorgeous-vector-business-cards/




Eccone uno tra tanti, per rendere l'idea


...non male, vero?

venerdì 11 marzo 2011

il formato del biglietto da visita

Un biglietto da visita misura, di norma, 55x85 mm.


Più grandi, quadrati o di altre forme strane non starebbero nel portafoglio e nella maggior parte dei porta-biglietti da visita...quindi...resistere alla tentazione e sfogare tutta la creatività nel design!!!!

Imbottito (spot mac ita)